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unnamedBuoni propositi per l’anno che verrà (tra l’altro anno pari e bisestile… in sostanza una piccola tragedia per chi crede nella numerologia!): rinasco ZTL. Si, avete capito intellegibilmente… brucerò le secche e moribonde stoppie del 2015 e dalle ceneri rinascerò 2016: zona a traffico limitato. Ho davvero la sensazione che attorno a me ci sia un po’ troppa gente. La cosa non sarebbe di per sé abominevole, se – in particolare certa gente – capisse i limiti entro cui circolare. Sapete la storia di quel noto film questo è il mio spazio, questo il tuo… sì che la sapete, inutile mi perda in chiacchiere. Il problema è che molta gente scambia (mea culpa… appena finisco di scrivere, torno a fustigarmi) la mia educazione, la mia spontaneità, il mio essere disponibile al dialogo per un pass per insediarsi, avanzare pretese, mettere radici. Son fatta male, lo so… avete ragione. A me piace molto parlare, mi piace il confronto… lo scambio… a patto che non ci sia saccenza nell’interlocutore di turno, perché so diventare tutt’altro che amabile e delicata. Non vedo nulla di male o di strano nel confrontarmi anche con chi non conosco (come, ad esempio, capita voi) o con chi conosco poco… se c’è terreno per scambiare due parole, perché non farlo? La mia disponibilità, però, talvolta viene scambiata per qualcosa che non è. La mia è banale socialità… l’uomo è un animale sociale che tende ad aggregarsi con gli altri… l’aveva capito persino Aristotele! Ora, senza andare per le lunghe e tornando al mio buon proposito per il 2016, posso dire che riflettendo sul mio e sull’altrui comportamento mi è venuta questa metafora da Codice della Strada. La ZTL consente in alcuni orari il libero flusso delle auto e in altri un flusso più ristretto… trovo che questa regola dovrebbe valere anche nella vita. Ci sono momenti in cui occorre rintanarsi nel centro storico della propria intimità che non deve necessariamente essere condivisa, se non lo si desidera. Ho amato tanto, tantissimo. Ho amato di amore incondizionato e senza limiti. Ho amato nella forma più alta dell’Amore… quell’amore che non è rapporto di coppia, ma amare per amore e darsi per il bene dell’altro… sia questi un amico o un fratello. Spesso ho dato senza ricevere in cambio il giusto, ma non importa…in quel momento sentivo di dare. Non so amare – anche in coppia – diversamente da così, però questo modo di amare richiede energie e non sempre ne ho a disposizione. Allora per me stessa, devo fare delle cernite, devo salvaguardare il mio cuore. Egoisticamente il mio proposito è per me stessa. Il Comune che porta il mio nome deve farsi rispettare e per questo è necessario rilasci dei permessi solo a chi sa avere delicatezza nel transitare nei pressi delle sue viabilità interiori… ecco perché è necessaria l’istituzione di una personale ZTL.

Ci riuscirò? Chissà…

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